
Come ottimizzare il funzionamento del KOSME KSB 6000
Affrontare i problemi legati alle zone di bassa temperatura nelle macchine per la fusione termica KHS o KOSME è davvero un problema. Si notano subito sui contenitori prodotti: uno stiramento irregolare, uno spessore delle pareti anomalo, e in generale una qualità del prodotto scarsa. Abbiamo dedicato molto tempo a modificare i profili di emissione infrarossa delle lampade utilizzate con il KSB 6000, al fine di eliminare definitivamente queste zone di bassa temperatura.
L’equilibrio tra potenza e temperatura
Il KSB 6000 richiede un equilibrio preciso tra potenza e temperatura: è necessaria una potenza sufficiente per raggiungere la temperatura desiderata, ma se si esagera, si rischia di danneggiare la resina PET. Utilizziamo tecnologie a base di quarzo ad alta potenza per assicurare che il calore penetrino rapidamente nelle pareti dei contenitori. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle specifiche tecniche: la tensione e la potenza devono essere perfettamente compatibili con il trasformatore del forno. Se si tenta di far passare troppa corrente attraverso un tubo a bassa tensione, questo si distruggerà in pochi giorni. Non è certo il modo migliore per trascorrere un martedì…
Materiali resistenti
Abbiamo scelto vetri di quarzo a parete spessa, poiché questi materiali resistono bene ai cicli termici rapidi. Inoltre, utilizziamo connettori industriali standard (come R7s o SK15), così da evitare qualsiasi tipo di problema legato alla configurazione elettrica. Abbiamo anche applicato un rivestimento speciale sul quarzo, in modo che il calore vada effettivamente nel plastico, invece di riscaldare soltanto la struttura della macchina.
Consigli pratici
In ambito industriale, queste lampade garantiscono una distribuzione termica molto più uniforme rispetto ai modelli economici e generici. Le zone di riscaldamento del forno saranno quindi più omogenee. Tuttavia, c’è un piccolo problema: aumentando l’intensità del calore, i ventilatori di raffreddamento devono lavorare di più. Se si opta per lampade ad alta potenza, bisogna assicurarsi che i ventilatori siano in grado di gestire il calore in eccesso. Altrimenti, si rischiano danni ai riflettori del forno. Inoltre, è fondamentale verificare con cura allineamento delle lampade. Anche un piccolo spostamento di 2 mm può causare problemi nella distribuzione del calore nei contenitori. Dopo aver collegato le lampade, è necessario calibrare i pirometri e monitorare attentamente la temperatura delle pareti dei contenitori durante i primi 100 cicli, per garantire la massima sicurezza.